Visualizzazione post con etichetta ecologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ecologia. Mostra tutti i post

venerdì 3 agosto 2012

RITI. La stampante che utilizza fondi di caffè.


In un mondo in cui l’idea ecologica va sempre più affermandosi, una stampante ecologica è proprio ciò che ci vuole, non solo per fare del bene al proprio pianeta, ma anche per utilizzare tutte quelle cose che andrebbero direttamente nel cestino dell’immondizia.
La stampante ecologica di cui vogliamo parlarvi oggi, difatti, si presenta come una stampante manuale in grado di utilizzare i fondi di caffè per stampare su carta; Jeon Hwan Ju, il designer di questa stampante eco, ha ideato RITI – nome del dispositivo – regalando una marcia in più ad un oggetto che generalmente comporta delle spese importanti per il suo corretto funzionamento.
In primis, la stampante RITI non richiedere delle cartucce d’inchiostro tradizionali, che oltre ad esser costose sono anche inquinanti: infatti, con un piccolo bicchierino, messo a diposizione con il dispositivo green, si potranno inserire i fondi di caffè – materiale biodegradabile, economico e di facile reperibilità – e poi avviarla per stampare i proprio documenti in bianco e nero.
Altro pregio di questa stampante eco-friendly sta nel fatto che non richiede corrente elettrica per il suo funzionamento, piuttosto funziona senza energia. Quindi, grazie ai comandi manuali si potrà ottenere la propria pagina stampanta, con un leggero aroma di caffè, e risparmiare su cartucce ed energia. D’ora in poi, dunque, non dovrete più gettare i fondi di caffè se decidete di equipaggiare il vostro ufficio con Riti!
La stampante ecologica Riti, peraltro, è stata presentata all’evento Greener Gadgets 2009. Insomma, un’idea veramente green che potrebbe far risparmiare davvero tanti sprechi che, oggigiorno, si fanno senza rendersene conto.

venerdì 6 luglio 2012

Stampare case ecologiche

Al posto dei fogli di carta si “stampano” case ecologiche
Con una particolare stampante 3D, lo studio danese 1:1 Arkitekter ha costruito Villa Asserbouna casa ecofriendly (situata a pochi chilometri da Copenaghen) che assume energia dapannelli solari fotovoltaici e da un impianto solare termico. Invece dei classici fogli di carta,nella stampante sono state inserite lastre di legno e materiale isolante che sono stati assemblati nel giro di quattro settimane. L’abitazione, chiamata “Eco-casa del futuro” dagli architetti che l’hanno ideata, massimizza l’efficienza e minimizza l’impatto ambientale abbattendo le emissioni di CO2. La stampante utilizzata nel processo computerizzato è una fresatrice computerizzata ad alta precisione che taglia il legno nelle forme e nelle dimensioni necessarie per l’assemblaggio. La casa è stata costruita con 820 fogli di compensato proveniente da legno 100% certificatodelle vicine foreste finlandesi (dove per ogni albero abbattuto se ne piantano 10). Eliminato l’utilizzo del laterizio e del calcestruzzo e ridotto all’essenziale quello dell’acciaio. Infine, una casa di questo tipo può essere “stampata” in qualsiasi parte del mondo, attraverso un semplice invio del file contenente i dettagli architettonici e di design scelti.

mercoledì 1 febbraio 2012

Ecofont. Come risparmiare il 50% di inchiostro.



Questo post vi sembrerà controproducente per noi di FuturPrint, ma in realtà crediamo sia importante investire nell'innovazione ecocompatibile ed è per questo che vogliamo indicarvi questa opportunità.

Un’azienda olandese, la Sprang, ha realizzato un font che fa risparmiare inchiostro, quindi cartucce per la stampante. Si tratta di Ecofont e si è arrivati ad esso dopo una serie di test che hanno consentito di raggiungere un buon punto d’incontro tra risparmio e leggibilità del testo.
Secondo quanto indicato dalla Sprang, l’utilizzo di tale carattere permetterebbe di risparmiare sino al 50% di inchiostro. Questo comporta, ovviamente, benefici sia per gli utenti sia per l’ambiente.
Guardando Ecofont a grandi dimensioni, di certo, vi accorgerete dei buchi al suo interno he permettono il risparmio, ma utilizzandolo con dimensioni normali otterrete un buon risultato di stampa, anche migliore con stampanti laser.
Per avere una buona qualità sullo schermo l’azienda indica agli utenti la necessità di non superare la dimensione di 9 o massimo 10 pixel. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di usare il rendering ClearType di Xp e Vista.