giovedì 23 agosto 2012

Stone Spray



Un progettista, dall’altra parte del mondo, carica il file col disegno. La macchina si avvia e stampa, utilizzando magari i materiali disponibili sul posto, un ponte o un arco. Questo l’obiettivo degli architetti Petr Novikov, Inder Shergill e Anna Kulik, che con la loro coraggiosa ricerca battezzata Stone Spray e sviluppata all’ Institute for Advanced Architecture of Catalonia, stanno già tentando di rivoluzionare il pur giovane campo della stampa 3d. Cercando di farle fare il salto di qualità, spingendola cioè dalla piccola alla grande scala e trasferendo i principi basilari della neonata manifattura digitale che tanto piace alle nuove tribù di maker verso lavori di autentica edilizia. O quasi. Insomma: basta scarpe, modellini, giocattoli e oggettistica fluo, largo alle applicazioni d’ingegneria urbanistica.


Nessun commento:

Posta un commento