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giovedì 4 ottobre 2012

Come risparmiare inchiostro


Come possiamo fare per risparmiare inchiostro quando si stampa? La risposta è molto semplice. Se si tratta di stampare in generale, una soluzione interessante è quella di comprare stampanti a basso consumo d’inchiostro. Ma non è solo l’unico rimedio. Nel caso si debba stampare prevalentemente testo, può essere utile usare caratteri semplici senza eccessive “grazie” stilistiche. Tra questi, vi è un carattere (o font) progettato appositamente per risparmiare il 20% di inchiostro. Il suo nome è "Ecofont“ e ci riesce grazie ad una trovata molto intelligente: i caratteri sono bucherellati in modo da lasciare zone dove non sia necessario riversare l’inchiostro. Considerando che si usano spesso dimensioni da 10 a 14 punti, nei documenti, l’effetto gruviera di questi caratteri non è invisibile ad occhio nudo. Nel caso, invece, si stampino prevalentemente immagini, può essere utile ricorrere alla modalità “bozza” o “scala di grigi”, entrambe selezionabili tra le opzioni della nostra stampante

lunedì 6 febbraio 2012

Zink. La stampante senza inchiostro.


Zink è la stampante tascabile senza inchiostro di Polaroid.
Si avvale di una speciale carta dotata di numerosi piccoli cristalli colorati in giallo, magenta e ciano (i colori base necessari per produrre stampe a colori) che, con il calore e la pressione della testina, permette la stampa della foto.

Zink (Zero Ink) strizza l'occhio ai giovani e all'arte mostrando le produzioni di vari artisti sul suo sito; noi di FuturPrint, sempre attenti alle novità ed alle tendenze del settore, ne condividamo target ed interessi ma preferiamo continuare ad affidarci ad uno strumento da sempre fondamentale per l'arte: l'inchiostro.