Visualizzazione post con etichetta risparmio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta risparmio. Mostra tutti i post
giovedì 11 ottobre 2012
Innovazione del printing per risparmiare
“Occorre che le imprese guardino all’innovazione dei processi non come ad un costo ma come ad un investimento. Posso garantire che le aziende arriveranno a risparmiare fino al 20-25% dei costi attuali”. Lo ha detto, intervenendo al forum di Firenze “Azienda digitale, viaggio nell’Italia che compete”, Andrea Pollastri, di Copyworld, impresa fiorentina che si affermata nel mercato toscano come consulente e fornitore di prodotti e soluzioni per il mondo delle aziende e dell’office, sistemi digitali multifunzione e stampanti-fax integrati con soluzioni semplici e intelligenti in grado di apportare maggiore efficienza, qualità e risparmio attraverso l’ottimizzazione di tutti i processi legati alla produzione ed alla gestione dei documenti. “L’innovazione e quindi il risparmio — ha aggiunto Pollastri — si ottengono, tra le altre cose, ottimizzando il settore del printing e attraverso una valutazione consulenziale attenta di quanto e come si può risparmiare sui singoli dispositivi. Può sembrare, questo, un aspetto secondario, e invece è importantissimo — ha aggiunto Pollastri — Nelle aziende non c’è consuetudine a svolgere controlli dei costi delle multifunzione e la maggior parte dei prodotti installati sono sotto utilizzanti. Facendo così si rinuncia a risparmi che nel tempo possono rivelarsi molto importanti. Lo ripeto: la digitalizzazione può portare benefici che oggi sono ancora sottovalutati”.
giovedì 4 ottobre 2012
Come risparmiare inchiostro
Come possiamo fare per risparmiare inchiostro quando si stampa? La risposta è molto semplice. Se si tratta di stampare in generale, una soluzione interessante è quella di comprare stampanti a basso consumo d’inchiostro. Ma non è solo l’unico rimedio. Nel caso si debba stampare prevalentemente testo, può essere utile usare caratteri semplici senza eccessive “grazie” stilistiche. Tra questi, vi è un carattere (o font) progettato appositamente per risparmiare il 20% di inchiostro. Il suo nome è "Ecofont“ e ci riesce grazie ad una trovata molto intelligente: i caratteri sono bucherellati in modo da lasciare zone dove non sia necessario riversare l’inchiostro. Considerando che si usano spesso dimensioni da 10 a 14 punti, nei documenti, l’effetto gruviera di questi caratteri non è invisibile ad occhio nudo. Nel caso, invece, si stampino prevalentemente immagini, può essere utile ricorrere alla modalità “bozza” o “scala di grigi”, entrambe selezionabili tra le opzioni della nostra stampante
Iscriviti a:
Post (Atom)

